Top Picks
-
Un Pomeriggio da Naturalista - GLINCOLTI
YouTube 11mo ago
-
Oklahoma tornado aerials: Twister destruction
Top Picks 53m ago
-
North Korea Fires Fifth Short-Range Missile Into the Sea
Top Picks 1h ago
-
Yahoo! Approves $1.1B Tumblr Acquisition
Top Picks 2h ago
-
Evolution of Music - Pentatonix
Top Picks 4h ago
-
Merriam-Webster Ask the Editor - Soop vs. Soup
Top Picks 5h ago
-
10 Worst Product Flops
Top Picks 10h ago
-
TOKYO CITY SYMPHONY
Top Picks 12h ago
-
Speed Kills - This is Why You Can't Outrun a Cheetah
Top Picks 14h ago
-
Heineken - The Negotiation
Top Picks 16h ago
-
OSCILLATE
Top Picks 16h ago
-
Justin Timberlake - Suit & Tie (Live on SNL) ft. JAY Z
Top Picks 17h ago
-
YouTube One Channel
Top Picks 17h ago
-
Astronaut Chris Hadfield and Chef David Chang Test Gourmet Space Food
Top Picks 18h ago
-
Star Trek Into Darkness Official Trailer #3 (2013) - JJ Abrams Movie HD
Top Picks 19h ago
-
Fitch, Please
Top Picks 20h ago
Description
Glincolti (2012) Go Down Records - Tutti i diritti riservati Alessandro Tedesco - guitar Alberto Piccolo - guitar,slide guitar Alessandro Brunetta - sax,clarinet,keyboards,synthetizer,harmonica Andrea Zardo - electric bass Roberts Colbertaldo - drums, percussions Genere: progressive, blues, funk, jazz, world music, rock, jam GLINCOLTI, indigeni locali veneti, da un paio d'anni compiono scorribande musicali sul territorio nazionale. Nati nel 2008 per divertimento dall'amicizia tra Alessandro Tedesco (chitarra-ex OJM) e Roberts Colbertaldo (batteria), per strada raccolgono un bassista, Andrea Zardo e un altro chitarrista, Federico "Jek" Iacono, con l'intento di terrorizzare nuovi audioascoltatori e videoamatori. La band si distingue fin da subito per l'assenza della parte vocale, sostituita da spezzoni strumentali carichi di espressività capaci di sostituire la stessa. Registrano quindi nella primavera 2009 in primo album, "Visti & Imprevisti" autoprodotto e distribuito dalla Go Down Records, caratterizzato da chitarre taglienti e riff settanteschi arricchiti dalla potente ma raffinata sezione ritmica, lasciando molto spazio all'improvvisazione. Dopo vari tour e stagioni concertistiche, alla fine del 2010 viene pescato su un palco di tributo ai The Doors il quinto elemento: Alessandro "Bruno" Brunetta (sassofoni-piano\organo elettrico-armonica-clarinetto) amante del prog-rock e del blues, capace di dare un tocco più "nero" e funky alla band. Il 2011 però fu anche segnato dalla decisione di Fede di abbandonare il gruppo, per coltivare la sua passione e profondo interesse per la fotografia... entra così a far parte dell'equipaggio il chitarrista diciannovenne Alberto Piccolo (Douge-Grand Sound, vincitore del concorso della 'chitarra triveneta' presieduto da Tolo Marton), che con le sue reminiscenze blues e il sempre fedele bottleneck regala al suono del gruppo un colore più melodico. All'inizio del 2012 viene registrato il secondo album intitolato semplicemente "Glincolti" che vede la presenza di Enrico Gabrielli (Calibro 35, Mariposa, Afterhours) al flauto, percussioni ed organo. www.glincolti.com
