neverending story
-
Justice † - 13 - D.A.N.C.E. Rehearsal
neverending story 11mo ago
-
Movies in the Parc - Neverending Story
neverending story 1d ago
-
ONLY YOU - The Starchild [HD]
neverending story 2d ago
-
DOC Games e Redes - Equipe Aline
neverending story 3d ago
-
The Neverending Story (Giorgio Moroder Score) - Swamps Of Sadness
neverending story 4d ago
-
Justice † - 08 - Thhee Pparttyy
neverending story 5d ago
-
Electric Dreams: The Giorgio Moroder Story - Episode 1 (BBC Radio 2)
neverending story 5d ago
-
Limahl - The NeverEnding Story (Remastered)
neverending story 6d ago
-
Heavy Metal pop covers Vol.01
neverending story 1w ago
-
Breaking the Waves - "In the Dark" Official Lyric Video
neverending story 1w ago
-
The Neverending Story - Ivory Tower (Theatrical Version) [Giorgio Moroder]
neverending story 1w ago
-
Mortal Coil: The Neverending Story
neverending story 2w ago
-
Injustice: Gods Among Us - Online Ranked Matches w/Lobo
neverending story 2w ago
-
Neverending Story Documentary - 60 Millionen für Phantasien - SUBTITLED Part 3
neverending story 2w ago
-
Neverending Story Documentary - 60 Millionen für Phantasien - SUBTITLED Part 2
neverending story 2w ago
-
Tidemark Cinema Presents The NeverEnding Story May 11, 2013
neverending story 2w ago
-
NeverEnding Story - Moonchild
neverending story 2w ago
-
Richard Sänder - Salzburg Dream (Original Mix)
neverending story 2w ago
-
Warlocks - Sinners & Saints
neverending story 2w ago
-
The Neverending Story (9/10) Movie CLIP - Call My Name (1984) HD
neverending story 2w ago
-
Neverending Story (German OST) - Im Haulewald
neverending story 2w ago
-
Crazy Fantasy Company - Redemption
neverending story 3w ago
-
Limahl meets Xanadu - Neverending Force To Dreams (Dj Mash Up)
neverending story 4w ago
-
War Games and The Neverending Story have the same music...
neverending story 1mo ago
-
Scooter - Neverending Story
neverending story 1mo ago
-
Roma VS Inter - Aspettando la Supercoppa
neverending story 1mo ago
-
Neverending Story Documentary - 60 Millionen für Phantasien - SUBTITLED Part 1
neverending story 1mo ago
-
Cult Classic 80's Fantasy Movies - Best Movie List
neverending story 1mo ago
-
NeverEnding Story - Happy Flight
neverending story 1mo ago
-
Why 'The NeverEnding Story' Is Actually Buddhist Propaganda
neverending story 1mo ago
Tags
Description
Fate silenzio solo per un attimo. Ascoltate. Sì, sono sogghigni metallici e sordi: i Daft Punk che se la ridono e passano un casco dei loro a Giorgio Moroder in segno di rispetto e stima. Perché pure lui, sotto quei baffoni, nasconde allegria. E ce ne sarebbero di invitati a questa risata collettiva, sì, perché "†" del duo parigino Justice è un distillato di avanguardie del passato, di sogni a occhi aperti. Macinati, volgarizzati, resi fruibili e masticabili da tutti. Umanamente automatizzati e portati all'estremo. Riproposizioni omogeneizzate, un cocktail bello forte, ma pure alla portata di tutti. Per tutti. Per chi sul dancefloor c'è cresciuto e per chi sulla pista ci butterebbe una bomba per ogni mano in aria a tenere il tempo della cassa. Per chi va al Gods of Metal e per chi va ai rave. Per chi i dischi li compra ancora e per la I-pod generation.Umani prima di tutto, e non potrebbe essere più vero. Allora, questo "†" non sarebbe nemmeno immaginabile senza quel capolavoro incompreso che è e sarà sempre "Human After All" dei Daft Punk, decisamente antitetico a questo disco dei Justice. A livello di produzione, innanzitutto: in "†" c'è un lavoro di cut and paste da veri e propri nerd. Pignoleria al servizio di una cafona esagerazione. In "Human After All", disco registrato in quattro settimane con un arsenale piuttosto povero di attrezzature, si poteva sentire quasi un inno al buona-la-prima. Volutamente nudo e crudo, in quel disco rimbombavano le mancanze. Vuoti simbolici e non. Per guardare in faccia i tempi che correvano. Eh sì, perchè è già tutto cambiato. Ci sono già delle nuove armate pronte ad avanzare in prima linea, e stiamo ovviamente parlando di tutti gli artisti Ed Banger, con i Justice a rappresentare le punte di diamante. Ma c'è un punto di contatto tra i due combo parigini. Entrambi partono da una sorta di retroterra ben definito che partorisce immagini, un mondo, una sorta di controcultura a sé stante, ma pronta a conquistare le masse. I robot senza volto e i party boys con il plettro ben saldo tra le dita e i filtri in fiamme. L'influenza dei Daft Punk è rintracciabile in ogni solco del lavoro di Gaspard Augé e Xavier de Rosnay, che si chiamano Justice dal 2003, dopo essersi conosciuti a un party della capitale francese e aver intuito di voler andare nella stessa direzione. Il singolo "D.A.N.C.E." è un tributo a "Discovery": pura eurodisco con cantato femminile ammicante, facile facile, francese ed edulcorata. Archi da disco anni 70 spezzettati a piacimento e bassone sincopato, sorretti da rintocchi di piano profondi. E qui i Justice potrebbero pure stare antipatici, perché va bene citare e adulare, ma qui si sfiora il plagio senza riuscire a sfiorare la qualità degli originali. E' tutto troppo carino in "D.A.N.C.E.". Va meglio quando i bassi grassi e distorti prendono possesso di ogni angolo a disposizione, incastrandosi nelle interruzioni da edit selvaggio sulle batterie, veri e propri stop and go al fulmicotone non corali, impazziti e incontrollabili. "Genesis" e "Let There Be Light" aprono il disco come meglio non si potrebbe: la prima parte con un sample di musica classica imperioso e marziale sino a quando il beat entra, seguito a ruota da una selvaggia coltre di synth filtrati, di bassi che manco quel tamarro di Flea dei Red Hot Chili Peppers e di handclap, per poi sfumare nella seconda. Cassa e charleston tipicamente rock e l'oscurità dei bassifondi parigini tutto intorno. Non la stessa Parigi buia di Motorbass, per dire. Qui c'è del marcio, c'è un fascino luciferino che poi sparisce all'improvviso per far posto a tastierine e arpeggiatori che fanno molto "Neverending Story OST" (sempre Moroder, guarda un po'!). Elicotteri e sirene, suoni grossi così, digressioni melodiche alla Bach nemmeno troppo nascoste. Come se i Lightning Bolt facessero una cover dei Kiss (travestiti, ovviamente), dotati solo di synth, campionatori ed effetti.
